Vi chiederete cosa possa significare il termine Bandida o, meno dialettalmente, Bandita.

Bandita è l’appellativo dato, nei primi anni del secolo scorso, alla zona dove sorge ora la nostra Azienda, dove interminabili distese di boschi di querce facevano da sfondo alle gesta di improvvisati banditi e briganti.

Ma le stagioni cambiano, si rincorrono e a volte i tempi migliorano e quelle terre, fino a quel momento abbandonate a se stesse, diventarono oggetto di un duro lavoro di dissodamento che ebbe come risultato finale una grande opera di bonifica di tutto il territorio.

Correva l’anno 1925 quando al nostro fondatore, dopo la partecipazione alla Prima Grande Guerra Mondiale, venne assegnato un appezzamento di quattro ettari chiamato Podere Bainsizza, dal nome di un’importante battaglia. Egli è stato il primo assegnatario ad insediarsi, il primo ad accendere il fuoco nella sua nuova casa, in una terra un tempo Bandita e da quel momento fonte di tanti progetti.

La tenacia e il quotidiano impegno degli anni a venire nella lavorazione di una terra dura, avara e argillosa, portarono comunque alla fioritura di un primo, timido vigneto che rese il nostro fondatore un uomo fiero per aver sempre creduto in essa.