Come si conserva il vino? I consigli e gli errori da evitare

07 January 2020

A chi non è mai capitato di aprire una bottiglia di vino e rimanere deluso? Succede, a volte, di rendersi conto fin dal primo sorso che quel vino, magari biologico, scelto accuratamente e in qualche caso anche costoso, non sia quello che ci aspettavamo. Il motivo, spesso, è che lo abbiamo conservato nel modo sbagliato. Come fare, allora, per non sbagliare? È sufficiente mettere in pratica alcuni piccoli accorgimenti per essere sicuri che quando decideremo di stappare la bottiglia, il vino sarà più buono di come ce lo aspettavamo.

Ogni vino ha il suo tempo: il bianco va bevuto prima rispetto al rosso della stessa annata, ognuno ha le sue esigenze di conservazione, per questo spesso è consigliabile chiedere informazioni in fase di acquisto.

Savian Vini

Ecco alcuni piccoli e facili consigli per conservare nel modo corretto il vino

  • La temperatura Per conservare le bottiglie di vino è importante scegliere un luogo in cui si mantenga una temperatura costante. Il locale non dev’essere né troppo asciutto né troppo umido. La temperatura consigliata è quella che oscilla tra i 10 e i 18 gradi, con un tasso di umidità che va dal 60 all’70 per cento.
    Occhio al frigorifero: il frigo è un ambiente asciutto che tende, perciò, a seccare i tappi di sughero. È consigliabile non lasciare mai per più di trenta giorni una bottiglia di vino (soprattutto di prosecco) all’interno del frigorifero, altrimenti il sapore una volta aperta si rivelerà «piatto».

  • Un locale buio E’ preferibile conservare il vino in una stanza buia o, per lo meno, non troppo illuminata e lontana dalla luce del sole. Ci si può aiutare depositando le bottiglie all’interno di apposite scatole o cartoni oppure dentro un armadio. La luce è uno dei più grandi nemici del vino. Soprattutto quella naturale, che tende a scaldarlo, quindi a rovinarlo.

  • Niente profumi o odori forti E’ importante tenere lontane le bottiglie da qualsiasi tipo di profumo o odore, magari di salumi o formaggi, ma anche vernici o altri materiali, soprattutto per lunghi periodi in quanto potrebbero contaminare il tappo di sughero e, quindi, il vino stesso. Il risultato sarebbe un sapore diverso rispetto a quello desiderato.

  • Bottiglie in orizzontale Disponete le bottiglie distese, in modo tale che ci sia un contatto tra il vino e il tappo di sughero. Con questo piccolo accorgimento il vino si conserverà in maniera impeccabile (e non saprà di tappo). Se il tappo rimane umido, infatti, l’aria non entrerà nella bottiglia e si eviteranno ossidazioni che danneggiano il vino. Collocare le bottiglie su un fianco, inoltre, consente di avere sempre sott’occhio l’etichetta, sulla quale sono indicate le date di imbottigliamento grazie alle quali ci si può regolare.

  • Non spostare le bottiglie Una volta che avete disposto le vostre bottiglie, è consigliabile non «disturbarle» fino a quando deciderete di aprirle. È importante anche che non vengano sottoposte a vibrazioni o a rumori forti per un mantenimento efficace.