Perché bere vino biologico: i vantaggi e come riconoscerlo

11 Novembre 2019

«Il vino aggiunge un sorriso all’amicizia e una scintilla all’amore», diceva Edmondo De Amicis. Meglio ancora se è biologico, dovremmo aggiungere, perché il vino biologico unisce il benessere fisico alla salvaguardia dell’ambiente.

Conoscere la terra e prendersene cura è il segreto per sfruttare al meglio le sue risorse e ottenere prodotti di qualità. Il vino biologico ne è esempio. Tutti noi facciamo sempre più attenzione alla nostra alimentazione, ai prodotti che scegliamo di acquistare (anche online) e alle certificazioni presenti sulle etichette. Spesso, quando dobbiamo scegliere un vino da comprare, la nostra attenzione è attirata dalla scritta «biologico». Ma cosa significa davvero vino biologico, quali sono i suoi benefici e come riconoscerlo?


Cosa significa vino biologico?

L’uva per la produzione del vino biologico viene coltivata senza l’utilizzo di sostanze chimiche e Ogm.

Durante il processo di vinificazione non vengono utilizzate sostanze chimiche per correggere il vino.

La quantità massima dei solfiti è di 100 mg/l per i vini bianchi e di 80 mg/l per i vini rossi. I solfiti, un composto che deriva dalla fermentazione alcolica, se aggiunti sotto forma di anidride solforosa in modiche quantità hanno un’importante funzione di mantenimento della qualità del vino.


Quali sono i benefici del vino biologico?

E’ più genuino. Il vino biologico viene sottoposto ad analisi e controlli finalizzati ad escludere la presenza di residui di sostanze chimiche. Una volta terminato il processo di verifica, il vino ottiene la certificazione di biologico, che compare anche nell’etichetta delle bottiglie. Le norme che regolano la produzione di vino bio sono stabilite dalla Comunità Europea e sono molto rigide.

Favorisce i processi digestivi. Il vino biologico e a bassa presenza di solfiti aiuta la digestione. Una ricerca dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha rivelato che abbinare a cibi sani due bicchieri al giorno di vino rosso biologico con un contenuto di solfiti di quantità inferiore ai 50 mg/l riduce del 20% il rischio di ossidazione del colesterolo cattivo, che è causa di malattie cardiovascolari. L’assenza di sostanze chimiche e la bassa presenza di solfiti nel vino biologico evitano le sensazioni di malessere, spesso seguite dal mal di testa.

Rispetta l’ambiente. L’uva per la produzione di vino biologico viene coltivata con l’utilizzo di prodotti e concimi naturali per la salvaguardia dell’ambiente.


Come riconoscere il vino biologico?

Tra gli scaffali di un supermercato, in un’enoteca o negli shop che permettono di acquistare online, il vino biologico si riconosce dalla certificazione sull’etichetta, che riporta il logo europeo.

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