Ti Amo: un pensiero speciale per San Valentino

03 Febbraio 2020

San Valentino è una festa che divide. C’è chi la considera una giornata qualunque ma anche chi la vede come un’occasione per fare qualcosa di speciale. Qualcosa che nelle giornate «normali» non si fa, un dono, un gesto, un’attenzione verso la persona che si ama. Ma quali sono le origini di questa ricorrenza?

Savian Vini

Chi era San Valentino?

Valentino da Terni, santo e martire cristiano, fu vescovo della città dell’Umbria dal 197 al 273. Il 14 febbraio è il giorno del ricordo della sua morte: a 97 anni venne decapitato da un soldato su ordine dell’imperatore Aureliano.

Quali sono le origini della festa di San Valentino?

Nell’anno 496 Papa Gelasio I decise di sostituire le Lupercalia, una ricorrenza pagana che veniva celebrata con dei rituali che erano visti come contrari alla morale e all’idea di amore cristiano. Durante questa festa, che si celebrava il 15 febbraio, le matrone romane si prestavano ad essere frustate da alcuni giovani nudi, i devoti a Luperco, dio della fertilità. Papa Gelasio I decise, quindi, di anticipare la ricorrenza dell’amore al giorno precedente, 14 febbraio, che era dedicato a San Valentino. Un santo che, secondo la tradizione, proteggeva gli innamorati guidandoli verso il matrimonio e incoraggiandoli a fare dei figli.

Perché gli innamorati festeggiano San Valentino?

La tradizione sostiene che San Valentino venne giustiziato dopo aver celebrato il matrimonio tra una donna cristiana e un legionario pagano e che i due neo sposi morirono insieme durante la benedizione dell’allora vescovo. Una storia, questa, che non ha mai avuto una conferma e alla quale molti non credono. E non è l’unica. Un’altra leggenda narra che San Valentino avrebbe offerto a una giovane donna del denaro per permetterle di sposare l’uomo che amava.

Quando si è cominciato a festeggiare San Valentino?

Anche le notizie su questo punto sono incerte. Due le versioni. Da un lato si racconta che durante il Medioevo in Gran Bretagna e in Francia si considerasse il 14 febbraio come il giorno in cui gli uccelli iniziavano l’accoppiamento, dall’altro molti ritengono che il via ai festeggiamenti lo abbia dato Geoffrey Chaucer, poeta inglese. Nella sua opera «Parlamento degli Uccelli» Chaucer prende il fidanzamento tra Riccardo II d’Inghilterra e Anna di Boemia come un esempio d’amore, coronato con un matrimonio celebrato proprio nel giorno di San Valentino.

Perché e come festeggiare San Valentino?

Il mercato, ormai, offre di tutto e di più: fiori, cioccolatini, regali personalizzati, ma c’è una cosa che non si può comprare: il tempo condiviso con chi si ama. Una giornata, una cena, un momento, un brindisi. Scrive Fabrizio Caramagna: «Le serate sono sempre belle quando puoi stare in bilico fra un sogno e un bicchiere pieno da dividere con qualcuno». E allora per questo San Valentino 2020 vi proponiamo un pensiero speciale per trovare e ritrovare quel tempo al quale spesso non diamo la giusta importanza: la bottiglia Ti Amo. Un vino rosso biologico che ha un profumo intenso e seducente che ricorda la mora e il lampone. Il suo sapore è deciso, pieno, ma accarezza il palato con equilibrio. È un vino capace di scaldare il corpo e il cuore e che, per l’etichetta che porta e per le sue caratteristiche, è pensato proprio per celebrare l’amore nel giorno di San Valentino.

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